A chi possa interessare al link c'è un'analisi personale sul Piano Fenice e su buona parte della privatizzazione di Alitalia:
Non so come andrà a finire, ma come ho scritto nell'analisi e riporto in calce, avrei preferito che in tale vicenda la priorità fosse stato il benessere del contribuente e del consumatore.
Leggo invece che tutto potrebbe saltare - a seconda delle prospettive - per colpa dei piloti (che non si sentono tutelati) o di taluni personaggi - che chiamiamo a torto imprenditori, dato che provano a fuggere dal "rischio d'impresa" e dagli oneri contrattuali (i creditori e gli azionisti solitamente si pagano quando si acquisisce un'impresa!)
Questa riflessione si è sviluppata su quattro linee, nell’ordine: gli imprenditori, i contribuenti, i consumatori e i lavoratori. La politica ideologizzata (sia di destra sia di sinistra) e le scelte politiche che ne derivano si fondano sulla contrapposizione tra gli imprenditori e i lavoratori, tralasciando completamente le categorie dei consumatori e dei contribuenti. Una politica più nuova, invece, deve prendere coscienza che nella società dei servizi (sia pubblici sia privati) le categorie su cui concentrarsi primariamente devono essere i contribuenti e i consumatori. La vicenda Alitalia non è purtroppo un esempio di nuova politica, ma aiuta a capire gli effetti di questo ritardo politico-culturale italico.
Non so come andrà a finire, ma come ho scritto nell'analisi e riporto in calce, avrei preferito che in tale vicenda la priorità fosse stato il benessere del contribuente e del consumatore.
Leggo invece che tutto potrebbe saltare - a seconda delle prospettive - per colpa dei piloti (che non si sentono tutelati) o di taluni personaggi - che chiamiamo a torto imprenditori, dato che provano a fuggere dal "rischio d'impresa" e dagli oneri contrattuali (i creditori e gli azionisti solitamente si pagano quando si acquisisce un'impresa!)
Questa riflessione si è sviluppata su quattro linee, nell’ordine: gli imprenditori, i contribuenti, i consumatori e i lavoratori. La politica ideologizzata (sia di destra sia di sinistra) e le scelte politiche che ne derivano si fondano sulla contrapposizione tra gli imprenditori e i lavoratori, tralasciando completamente le categorie dei consumatori e dei contribuenti. Una politica più nuova, invece, deve prendere coscienza che nella società dei servizi (sia pubblici sia privati) le categorie su cui concentrarsi primariamente devono essere i contribuenti e i consumatori. La vicenda Alitalia non è purtroppo un esempio di nuova politica, ma aiuta a capire gli effetti di questo ritardo politico-culturale italico.

9 comments:
Max,
al fatto che il tavolo salti secondo me non ci crede nessuno....sarebbe un segno di serietà!
Purtroppo è solo questione di capire quanto costerà ai taxpayers italiani.
Siamo parecchio dopo la frutta.
E' il caso di dire che si vola basso.
la vicenda alitalia è un ulteriore passo verso il baratro sociopoliticoculturaleconomico cui procede a ritmo baldanzoso il nostro paese.
l'impotenza è la cosa che mi disgusta di più.
concluso sottolineando che questo intervento, che ho finalmente letto, è molto interessante.
A breve ti passerò un commento da giovane fallimentarista... ;-)
grazie leo e grazie a tutti dei complimenti che mi avete da più parti inviato.
Ottimo lavoro, Massimiliano, davvero ottimo :)
Ti ho recensito, spero che non ti dispiaccia.
grazie zadig
http://zadig.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=2030408
Il tavolo non e' saltato CVD...anzi adesso anche WV puo' vantarsi di aver salvato l'Alitalia che ha due salvatori ufficiali adesso (SB + WV)!
Pareto efficiency!!
Sulla base del nuovo accordo credo che il conto per il cittadino diventi ancora piu salato!
L'Alitaglia gnaaa' fa'!!
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